Effetti Negativi della liquerizia:

Tronchetti di liquerizia In campo medico i primi studi eseguiti sono stati indirizzati sul riscontro di effetti negativi collegati alla sua assunzione prolungata. Sino ad alcuni anni orsono la liquirizia trovava ampio uso specialmente rinfrescante l’alito o per smettere di fumare e in alcuni pazienti che ne potevano assumere quantità esagerate, insorgeva frequentemente edema, ipertensione e riduzione del potassio nel sangue. Tali studi facevano supporre che l’estratto della liquirizia contenesse una sostanza simile come azione all’aldosterone, l’ormone che regola il riassorbimento di acqua e di sale nel rene. Un eccesso di aldosterone da una sintomatologia analoga a quella riscontrata in precedenza da un eccessiva assunzione di liquirizia. E’interessante notare che tali effetti sono stati descritti in letteratura prima che l’aldosterone fosse scoperto nel 1953. Negli anni 70-inizio anni 80 si è dimostrato che il principio attivo della liquirizia, l’acido glicirretinico possedeva una struttura analoga a quella dell’aldosterone e poteva avere un meccanismo di azione simile. In quegli anni l’ipertensione e ipopotassiemia da liquirizia era una delle cause più frequenti di ipertensione nei paesi dove la sua disponibilità non era llimitata. Gli studi che hanno dimostrato tale effetto sono di Corvol et al e Armanini et al. Tali studi permisero anche di spiegare come pazienti che non avevano una funzione deficitaria delle ghiandole surrenali (morbo di Addison) potevano sopravvivere solo assumendo dosi elevate di radice di liquirizia. Infatti tale assunzione compensava alla mancanza dell’aldosterone che provocava una grave perdita di acqua e di sale con esito frequentemente fatale. Tali pazienti senza conoscerne il motivo sopravvivevano proprio per l’uso della radice, dato che ancora l’aldosterone non era conosciuto. Negli anni 80 due gruppi (Stewarts et al e Funder et al) riuscirono ad individuare anche un secondo meccanismo di azione dell’acido glicirretinico: quello di inattivare nel rene un enzima necessario per la degradazione del cortisolo, ormone prodotto dal surrene che regola la risposta allo stress. La presenza di tale enzima permette la normale funzione dell’aldosterone e in mantenimento delle normali concentrazioni di sale e di acqua nell’organismo. L’acido glicirretinico bloccando tale enzima è in grado di produrre un ipertensione dovuta all’azione diretta del cortisolo nel rene sul metabolismo dei sali e acqua. Da tutti tali studi sia la comunità scientifica che i medici e i pazienti stessi hanno avuto la nozione che un eccesso di liquirizia è dannoso e che essa va assunta a dosi moderate, dosi che possono anche esplicare i numerosi effetti positivi che segnaleremo dopo.